La Suprema Corte, alla fine dello scorso anno, è tornata sul tema della prescrizione dei crediti di lavoro, precisando che, nell’ambito del pubblico impiego contrattualizzato, la stessa decorre in costanza di rapporto di lavoro anche nell’ipotesi in cui il dipendente sia stato assunto a tempo determinato o in virtù di una successione di rapporti a termine.
Secondo il Giudice di legittimità, infatti, il rapporto di pubblico impiego – anche se a tempo determinato – è sempre connotato da un grado di stabilità tale da rendere inconfigurabile il c.d. metus, ossia il timore del dipendente di perdere il posto di lavoro oppure di subire eventuali azioni ritorsive da parte del datore di lavoro dopo avere effettuato le proprie rivendicazioni.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
dipendente, rapporto di lavoro
La prescrizione dei crediti nel pubblico impiego
Condividi questo articolo
Articoli correlati
20 Maggio 2026
Sul punto, che pone in difficoltà chiunque vi si avventuri, soccorre una recente pronuncia della Suprema Corte (Cass., Sez. Lav., 24 marzo 2026 n. 7029) secondo la quale la domanda risarcitoria proposta dal vincitore di [...]
15 Maggio 2026
Cass., Sez. Lav., 24 marzo 2026 n. 6991 rammenta che l’art. 55-ter, comma 2, d.lgs. n. 165/2001, nel testo introdotto dall’art. 69 d.lgs. n. 150/2009, deve essere interpretato nel senso che, qualora intervenga una sentenza [...]
Quesiti pratici
Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.
