a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

dipendente

Il dipendente a tempo determinato ed il diritto di non discriminazione

Le ricadute del principio di non discriminazione dei dipendenti assunti a tempo determinato, sancito dall’art. 4.1 all’accordo quadro CES, UNICE e CEEP di cui alla direttiva 1999/70/CE, sono destinate a travolgere (o meglio a disapplicare) anche l’art. 60, comma 8, del Testo Unico degli enti locali che escludeva in modo assoluto il collocamento in aspettativa dei dipendenti assunti a tempo determinato per la durata dell’esercizio del mandato elettorale. Sicché, come sancito di recente dalla Suprema Corte, il dipendente, a tempo determinato, eletto alla carica di Sindaco ha pieno diritto all’aspettativa.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

12 Gennaio 2026

Accomodamenti ragionevoli, diritto al trasferimento del dipendente che assiste un familiare in situazione di handicap (ex art. 33 della legge n. 104 del 1992)

Una recentissima e interessante sentenza della Sezione Lavoro della Corte di Appello di Firenze (n. 719 del 20 dicembre 2025) interviene sul diritto ad ottenere il trasferimento da parte del lavoratore che assiste un familiare [...]

9 Gennaio 2026

Revoca (o mancata conferma) di incarico di posizione organizzativa, demansionamento e principio dell’equivalenza formale delle mansioni ex art. 52 d. lgs. n. 165 del 2001

L’ordinanza dell’8.10.2025 n. 27043 della Suprema Corte- Sezione Lavoro mette infila alcuni approdi consolidati in tema di demansionamento nel rapporto di lavoro pubblico privatizzato e di incarichi accessori alla qualifica di inquadramento. Si afferma, difatti, [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto