Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, con una recente sentenza, ha annullato un bando di concorso che non prevedeva, tra le varie prove, l’accertamento della lingue inglese.
Invero, l’art. 37 del D. Lgs. n. 165 del 2001 prescrive il necessario accertamento della conoscenza della lingua inglese con riferimento a tutte le procedure di accesso al pubblico impiego ed i bandi di concorso che non si conformano a tale previsione sono da ritenersi illegittimi.
La pubblica amministrazione che indice il concorso, sul punto, non ha nessun margine di discrezionalità, ma è tenuta ad applicare la norma di legge citata ed a valutare le conoscenze linguistiche dei candidati.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
concorso pubblico
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