Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia si è pronunciato in tema di obbligo vaccinale per l’esercizio dell’attività professionale medica.
Il giudice amministrativo ha operato un bilanciamento tra due opposte esigente: da un lato, l’obbligo di sottoporsi a vaccinazione anti Covid-19 e, dall’altro, il diritto al lavoro del medico, volto comunque alla tutela della salute pubblica.
Infatti, per il personale medico non vaccinato sarebbe comunque possibile svolgere mansioni che non compartano un diretto contatto con le persone o, perfino, utilizzare lo strumento della telemedicina.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
covid, sanità, sospensione
Il medico non vaccinato non va sempre sospeso
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