a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

licenziamento, rapporto di lavoro

Il periodo di comporto per il lavoratore invalido

La Sezione Lavoro del Tribunale di Bologna ha recentemente dichiarato legittimo il licenziamento del lavoratore disabile per superamento del periodo di comporto, affermando che – fermo il rispetto da parte del datore di lavoro della normativa che tutela il rapporto di lavoro dei soggetti disabili e che favorisce il loro inserimento lavorativo in un’ottica solidaristica – l’applicazione anche ai disabili della disciplina in materia di comporto non configura alcuna discriminazione nei loro confronti.
Difatti, secondo il giudice di merito, il datore di lavoro, ai sensi dell’art. 2087 c.c., deve senz’altro adottare tutte le misure necessarie per l’adeguata tutela dell’integrità fisica e della personalità morale dei lavoratori e, dunque, adibire i medesimi (anche gli invalidi) a mansioni compatibili con la loro condizione di salute, ma l’interesse del lavoratore, anche disabile, a conservare il proprio posto di lavoro deve essere contemperato con quello dell’imprenditore a poter usufruire della prestazione lavorativa dei propri dipendenti.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

19 Gennaio 2026

Licenziamento disciplinare, «test del carrello» e discriminazione per età

Il Tribunale di Siena- Sezione Lavoro, con sentenza 29 dicembre 2025 – 5 gennaio 2026 n. 1047, ha definito una vicenda che aveva trovato anche un notevole eco mediatico. In modo del tutto condivisibile, il [...]

7 Gennaio 2026

Licenziamento per superamento del periodo di comporto e invalidità

Il Tribunale di Pisa- Sezione Lavoro, con sentenza n. 431 del 3 luglio 2025, è stato chiamato a pronunciarsi sul licenziamento inflitto per superamento del periodo di comporto ad un dipendente affetto da invalidità civile. [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto