Una sentenza della Corte di Appello di Firenze dello scorso maggio 2021 si è nuovamente interrogata sul limiti del diritto di critica (tramite il social Facebook) e sui suoi possibili risvolti disciplinari, dando atto dell’astratta portata diffamatoria dei messaggi Facebook per la loro potenziale capacità di raggiungere un numero indeterminato di persone. Nella specie è stato, peraltro, ritenuto che la sanzione disciplinare conservativa inflitta da una USL ad un proprio medico fosse illegittima in quanto si era trattato di una mera disquisizione di politica sanitaria non riferibile al proprio datore di lavoro o alla Regione Toscana e neppure riconducibile a fatti
concreti.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
sanzione
Il diritto di critica ai tempi di facebook ed i rilievi disciplinari
Condividi questo articolo
Articoli correlati
8 Marzo 2026
Il TAR Sardegna, Sez. II, 22/01/2026, n. 170 dà piena continuità all’orientamento secondo il quale la mobilità esterna dei dipendenti pubblici (art. 30 D.Lgs. 165/2001) integra una mera modificazione soggettiva di un rapporto di lavoro [...]
3 Marzo 2026
Secondo il TAR Toscana, Sez. I, 22/01/2026, n. 63 i congiunti di un dipendente pubblico (nel caso specifico, militare) se intendono agire per il risarcimento per danni subiti direttamente (ad esempio per il danno da [...]
Quesiti pratici
Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.
