Posto che l’utilizzo da parte del lavoratore di permessi ex L. n. 104/1992 in attività diverse dall’assistenza al familiare disabile può costituire giusta causa di licenziamento, in quanto la norma non consente di utilizzare il permesso per esigenze diverse da quelle proprie della funzione cui la stessa è preordinata, secondo la Corte di Cassazione il datore di lavoro è legittimato a effettuare accertamenti finalizzati a verificare se vi sia da parte del dipendente un utilizzo improprio di tali permessi.
La società, pertanto, a tal fine, può anche demandare il controllo a un’agenzia investigativa, ciò purché la verifica sia limitata all’accertamento del corretto utilizzo dei predetti permessi e non si estenda alla prestazione lavorativa nella sua totalità.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
dipendente, licenziamento, permessi
Ammessi controlli sui permessi ex L. n. 104/1992
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