a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

dipendente, licenziamento, retribuzione, risarcimento

Part time e mancata indicazione della collocazione temporale dell’orario di lavoro

La giurisprudenza, anche dopo l’avvento del c.d. Jobs act, è ormai consolidata nel ritenere che, nel caso in cui nel contratto di lavoro a tempo parziale non sia contenuta la puntuale indicazione della collocazione temporale dell’orario di lavoro, il dipendente ha diritto, in aggiunta alla retribuzione dovuta per le prestazioni effettivamente rese, a un’ulteriore somma a titolo di risarcimento del danno. Ciò in quanto la mancata indicazione della collocazione temporale dell’orario di lavoro impedisce al lavoratore di programmare la propria vita extralavorativa ed eventualmente di svolgere un ulteriore attività lavorativa part time per integrare il proprio reddito.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

12 Gennaio 2026

Accomodamenti ragionevoli, diritto al trasferimento del dipendente che assiste un familiare in situazione di handicap (ex art. 33 della legge n. 104 del 1992)

Una recentissima e interessante sentenza della Sezione Lavoro della Corte di Appello di Firenze (n. 719 del 20 dicembre 2025) interviene sul diritto ad ottenere il trasferimento da parte del lavoratore che assiste un familiare [...]

9 Gennaio 2026

Revoca (o mancata conferma) di incarico di posizione organizzativa, demansionamento e principio dell’equivalenza formale delle mansioni ex art. 52 d. lgs. n. 165 del 2001

L’ordinanza dell’8.10.2025 n. 27043 della Suprema Corte- Sezione Lavoro mette infila alcuni approdi consolidati in tema di demansionamento nel rapporto di lavoro pubblico privatizzato e di incarichi accessori alla qualifica di inquadramento. Si afferma, difatti, [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto