I Giudici di legittimità, nel ricordare che – in caso di cambio di mansioni – il dipendente deve essere sottoposto per legge a visita medica di idoneità, ha ritenuto legittimo il licenziamento intimato al lavoratore che si era rifiutato di sottoporsi alla citata visita.
Difatti, la circostanza che il rifiuto fosse volto a contestare un asserito demansionamento non può assumere alcuna rilevanza, poiché il diritto del dipendente di sollevare contestazioni nei confronti del demansionamento deve essere esercitato nelle opportune sedi e non certamente sottraendosi ad un obbligo prescritto ex lege.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
demansionamento, dipendente, licenziamento
Licenziamento e visita medica
Condividi questo articolo
Articoli correlati
6 Ottobre 2026
Per Cass. Civ., Sez. Lav., 7 maggio 2026, n. 13148 il contratto di agenzia si distingue dal procacciamento di affari per la stabilità e la continuità dell’incarico di promozione della conclusione di contratti in una [...]
30 Settembre 2026
La Corte d’Appello di Firenze, Sez. Lavoro, 31 agosto 2026, n. 487/2026 affronta questioni di non poco rilievo nell’ambito di un contenzioso piuttosto complesso. Si statuisce, innanzitutto, che grava sul lavoratore che agisca per il [...]
Quesiti pratici
Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.
