Due sono i principi espressi recentemente dalla Corte di Cassazione in tema di valutazione dei rischi sul posto di lavoro:
• il primo quello secondo il quale la valutazione deve essere effettuata sulla base delle disposizioni tecniche vigenti;
• il secondo quello in virtù del quale non è sufficiente fare riferimento alle indicazioni del produttore del macchinario, ma è necessario verificare anche l’idoneità dello stesso in relazione all’ambiente di lavoro nel quale sarà utilizzato e alle mansioni prestate dal lavoratore che vi sarà adibito, adottando misure volte a evitare infortuni.
Alla luce di ciò, pertanto, il datore di lavoro non può andare esente da responsabilità per infortunio qualora non fornisca la prova di avere assolto l’obbligo di valutazione dei rischi, nel quale rientra anche quello di formazione dei dipendenti al corretto utilizzo dei macchinari, finalizzato a fronteggiare l’eventuale condotta negligente o imprudente dei medesimi.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
infortunio
La valutazione dei rischi
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