Il medico inail, che svolge anche le funzioni di medico penitenziario, e’ tenuto all’extramoenia?

Il Tribunale di Firenze è tornato ad occuparsi, nel novembre del 2021, del tema dei cd. medici incaricati dei servizi sanitari all’interno delle carceri ed, in particolare, della compatibilità di tale funzione con altri impieghi pubblici.

Orbene, richiamando una pronuncia della Suprema Corte, ha affermato che l’art. 2 della legge n. 740 del 1970 disciplina esclusivamente i rapporti fra il sanitario (medico incaricato) e l’amministrazione penitenziaria, sicché non incide su eventuali distinti rapporti di lavoro che restano interamente assoggettati alla disciplina loro propria.

In conclusione, nella specie, è stata ritenuta del tutto legittima l’applicazione, a quel medico, del regime extra-murario (con correlata decurtazione di tutte le indennità connesse all’esclusività) da parte dell’istituto previdenziale – datore di lavoro pubblico.

a cura dello Studio legale Avv. Mauro Montini 

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