Un’insegnante ha impugnato di fronte al Tribunale di Trento il licenziamento disciplinare intimatole dal datore di lavoro a causa del persistente rifiuto da parte della dipendente, anche a fronte di uno specifico ordine di servizio della Dirigente scolastica, di indossare la mascherina.
Il Giudice, dopo avere accertato che nella documentazione medica prodotta dalla ricorrente a sostegno dei suoi problemi di salute che rischierebbero asseritamente di aggravarsi con l’utilizzo della mascherina non si rinviene alcun certificato rilasciato da sanitari che attesti la sua impossibilità per ragioni di salute ad indossare i DPI, ha rigettato il ricorso.
Difatti, secondo il Tribunale, sull’interesse generale di tutela della salute non possono prevalere convinzioni personali che non trovano alcun fondamento in conoscenze riconosciute dalla comunità scientifica.
Dunque, il licenziamento disciplinare irrogato risulta legittimo.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
dipendente, licenziamento, sanità, scuola
Insegnante si rifiuta di indossare la mascherina: licenziamento legittimo
Condividi questo articolo
Articoli correlati
3 Giugno 2026
La Corte Suprema, Sezione Lavoro, ord. n. 17098 del 30 maggio 2026, conferma che nel pubblico impiego contrattualizzato, il diritto al riconoscimento delle differenze retributive per lo svolgimento di fatto di mansioni superiori di natura [...]
3 Giugno 2026
La Corte d’Appello di Firenze, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 744/2025 del 29 maggio 2026 afferma in modo persuasivo che, ai fini della distinzione tra lavoro autonomo e subordinato in presenza di prestazioni di [...]
Quesiti pratici
Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.
