Nella preintesa per il rinnovo del CCNL “funzioni centrali”, sottoscritta il 21.12.2021, fa ingresso per la prima volta il tema della identità di genere. La contrattazione collettiva prende, difatti, atto del fenomeno, della sua complessità e delicatezza, cercando di eliminare o comunque di evitare il sorgere di situazioni di disagio e discriminazione a quei lavoratori che abbiano intrapreso percorsi di transizione di genere. In questi casi la tutela si realizza con l’obbligo delle amministrazioni di riconoscere una identità alias al dipendente che ne faccia richiesta e che ovviamente dimostri di aver avviato il relativo percorso di transizione.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
contrattazione collettiva, dipendente, genere
Il genere non ha identità, anche per il lavoro pubblico
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