a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

concorso pubblico

Il diritto di accesso agli atti della p.a. non solo è “sacro” ma neppure deve essere inutilmente oneroso

Il Giudice amministrativo di Napoli ribadisce che il candidato ad un concorso pubblico ha diritto di accedere, incondizionatamente, agli atti di quel concorso compresi i file nativi digitali degli elaborati concorsuali degli altri candidati specie ove la richiesta sia proporzionata e congruente rispetto alle censure che si intendono sollevate. E neppure può essere richiesto al richiedente di pagare di tasca propria la trasformazione in cartaceo di tali elaborati (per il costo in quel caso di “soli” € 355,00) o la loro anonimizzazione visto che il diritto di accesso deve essere consentito in modo pieno nella forma anche digitale ed originaria dell’atto richiesto.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

12 Gennaio 2026

Accomodamenti ragionevoli, diritto al trasferimento del dipendente che assiste un familiare in situazione di handicap (ex art. 33 della legge n. 104 del 1992)

Una recentissima e interessante sentenza della Sezione Lavoro della Corte di Appello di Firenze (n. 719 del 20 dicembre 2025) interviene sul diritto ad ottenere il trasferimento da parte del lavoratore che assiste un familiare [...]

9 Gennaio 2026

Revoca (o mancata conferma) di incarico di posizione organizzativa, demansionamento e principio dell’equivalenza formale delle mansioni ex art. 52 d. lgs. n. 165 del 2001

L’ordinanza dell’8.10.2025 n. 27043 della Suprema Corte- Sezione Lavoro mette infila alcuni approdi consolidati in tema di demansionamento nel rapporto di lavoro pubblico privatizzato e di incarichi accessori alla qualifica di inquadramento. Si afferma, difatti, [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto