“Occhio” alla domanda e alle dichiarazioni che si fanno

Occorre prestare attenzioni alle dichiarazione da rendere in sede di partecipazione ad un concorso pubblico per l’accesso agli impieghi o ad una procedura di mobilità (anche interna) o altra selezione indetta da un ente pubblica. Infatti la falsa attestazioni di titoli non posseduti o, più semplicemente, la comprensibile ritrosia a dichiarare anche passate condanne penali (i famosi peccati di gioventù) può costare cara e condurre anche al licenziamento.

a cura dello Studio legale Avv. Mauro Montini 

Lascia un commento

Torna su