E’ ormai un principio consolidato, confermato anche da una recentissima pronunzia della Suprema Corte, che il trattamento giuridico ed economico dei dipendenti a tempo determinato non può essere peggiore e deteriore rispetto a quello del personale a tempo indeterminato se non ricorrono giustificate ed oggettive ragioni che siano tali da legittimare una eventuale disparità di trattamento. Ciò vale anche per il trattamento accessorio, ivi compreso quello premiale, che spetta alle stesse condizioni legittimanti che valgono per il personale di ruolo ovvero obiettivi e programmi assegnati e successivo riscontro della prestazione/valutazione.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
Se sono a tempo determinato, non per questo ho meno diritti!
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