a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

covid, sospensione

Il Tribunale di Firenze in materia di obbligo vaccinale

E’ di pochi giorni fa l’ordinanza, con la quale il Tribunale di Firenze ha annullato il provvedimento di sospensione dall’esercizio della professione adottato dall’Ordine degli Psicologi della Toscana nei confronti di una propria iscritta per mancato assolvimento dell’obbligo vaccinale ai sensi dell’art. 4 del D.L. n. 44/2021.
Secondo il Giudice, dato che “i report di Aifa […] riportano un fenomeno opposto a quello che si voleva raggiungere con la vaccinazione, ovvero un dilagare del contagio con la formazione di molteplici varianti virali e il prevalere numerico delle infezioni e decessi proprio tra i soggetti vaccinati con tre dosi” e che, dunque, l’art. 32 comma 2 Cost. non sarebbe applicabile “proprio per la mancanza di benefìci della collettività”, detto obbligo vaccinale violerebbe i diritti al lavoro e alla salute costituzionalmente tutelati.
Sulla scorta di tale motivazione, pertanto, il Tribunale ha sospeso il provvedimento dell’Ordine, autorizzando la psicologa all’esercizio della professione senza sottoposizione al trattamento iniettivo, con una pronucia che ha avuto una portata dirompente fin dal momento della sua pubblicazione.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

8 Febbraio 2026

Interposizione vietata di manodopera

Il Tribunale di Pisa-Sezione Lavoro, con sentenza del 30 dicembre 2025 n. 950, interviene sull’annosa questione della interposizione illecita di manodopera. Viene, innanzitutto, riaffermato che, anche nella vigenza dell’art. 29 D. Lgs. n. 276 del [...]

31 Gennaio 2026

Diritto di critica e potestà disciplinare

Il Tribunale di Firenze- Sezione Lavoro, con sentenza del 12 gennaio 2026 n. 1484/2025, si occupa di un tema che ricorre sovente nei repertori di giurisprudenza lavoristica: i limiti al diritto di critica di un [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto