a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

sanzione, sospensione

I limiti all’esercizio del diritto di manifestazione del pensiero per i Militari

Secondo il Consiglio di Stato è da ritenersi legittima la sanzione disciplinare di stato della sospensione dall’impiego inflitta ad un maresciallo dell’Esercito italiano che, nell’esercizio del diritto di critica sindacale, abbia ecceduto dagli obblighi di continenza e di disciplina dell’uso dell’uniforme.
Nel caso di specie il militare pubblicava video sulla piattaforma youtube, nei quali, in uniforme, con voce contraffatta e maschera “anonymus”, ed anche con l’utilizzo di caricature animate del Capo di stato maggiore e del Ministro pro tempore, addebitava ai comandanti ai vari livelli comportamenti mobbizzanti, vessatori, ingiuriosi e minacciosi nei confronti di militari con l’omertà della linea di comando).
Secondo quanto emerge dal parere del giugno 2024, risulta legittima e non violativa del principio del ne bis in idem la sanzione disciplinare laddove, da un lato, i fatti posti a fondamento del provvedimento, pur analoghi nella loro materialità a quelli posti a fondamento di un procedimento precedentemente avviato ed archiviato, siano posti in essere in momenti diversi, risultando perciò episodi fattualmente diversi; dall’altro, allorquando sia comunque carente un accertamento giurisdizionale definitivo, che è presupposto logico del divieto di bis in idem.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

18 Gennaio 2026

Società a controllo pubblico, accesso all’impiego e disciplina sui concorsi pubblici

Il Tribunale di Lucca- Sezione Lavoro, con sentenza del 17 giugno 2025 n. 225, affronta il caso di una selezione, indetta da una società a controllo pubblico (e, quindi, soggetta al relativo TU), per il [...]

12 Gennaio 2026

Accomodamenti ragionevoli, diritto al trasferimento del dipendente che assiste un familiare in situazione di handicap (ex art. 33 della legge n. 104 del 1992)

Una recentissima e interessante sentenza della Sezione Lavoro della Corte di Appello di Firenze (n. 719 del 20 dicembre 2025) interviene sul diritto ad ottenere il trasferimento da parte del lavoratore che assiste un familiare [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto