Talvolta la coerenza con i propri convincimenti (che qui non si intendono giudicare) può costare cara anche sul piano della carriera ed in particolare delle eventuali progressioni orizzontali all’interno delle aree o categorie di inquadramento. Infatti l’assenza ingiustificata, per mancato possesso del green pass, potrebbe incidere sulla maturazione del requisito dei ventiquattro mesi di permanenza nella posizione economica in godimento necessari ad essere ammessi alle procedure di avanzamento alla fascia (o posizione economica) superiore. È questo quanto sembra doversi desumere da alcune indicazioni reperibili in «Green pass e ritorno in ufficio, le Faq per la Pubblica amministrazione» reperibili sul sito della funzione pubblica.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
covid, dipendente, ufficio
Il dipendente pubblico senza green pass .. progredisce di meno di quello con il green pass?
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