a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

illecito

E’ possibile riqualificare in sede di procedimento disciplinare il fatto inizialmente contestato?

Aderendo alla giurisprudenza lavoristica (secondo la quale “è possibile ricondurre il fatto ad una differente ipotesi disciplinare, in sostanza un diverso “apprezzamento” del caso concreto, ove però il limite oltre il quale il datore e il giudice non può spingersi è quello di far valere circostanze nuove o, comunque, emerse solo in giudizio, che comportino una differente valutazione della condotta oggetto di addebito”cfr. Corte di Cassazione, 10 febbraio 2020, n. 3079), il TAR del Lazio – Roma, con sentenza del 16 febbraio 2023, ha condivisibilmente ritenuto che, se i fatti rimangono gli stessi nella loro accadimento, sia consentito un simile mutamento. Infatti “Nella specie la diversa (e più favorevole per il ricorrente) qualificazione dell’illecito non è conseguita ad alcuna integrazione dell’istruttoria procedimentale, né alla valorizzazione di fatti e circostanze nuove: la condotta materiale contestata è rimasta del tutto impregiudicata.”

Condividi questo articolo

Articoli correlati

6 Ottobre 2026

Sospensione cautelare dal servizio e diritto agli arretrati (cd. restitutio in integrum)

Cass., Sez. Lav., 2 settembre 2026 n. 24920 richiama gli enti pubblici a prestare particolare attenzione all’istituto della sospensione cautelare dal servizio dei dipendenti, unitamente al procedimento disciplinare che li riguarda, in pendenza di procedimento [...]

1 Ottobre 2026

Gli strascichi della stagione del covid 19: obbligo vaccinale e diritto di repechage

Una recente pronunzia dalla Suprema Corte (Cass., Sez. Lav., 2 settembre 2026 n. 24917) torna sulla stagione della pandemia e sui riflessi che ebbe sul rapporto di lavoro- Si afferma, infatti, che ai fini della [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto