a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

licenziamento

Ancora sulla prescrizione dei crediti retributivi

I Giudici di merito sembrano sempre più orientati a ritenere che, a seguito delle modifiche apportate dalla L. n. 92 del 2012 all’art. 18, L. n. 300 del 1970, la prescrizione dei crediti retributivi non decorre in costanza di rapporto di lavoro, anche qualora sia applicabile il “nuovo” art. 18. Insomma, si afferma che l’attuale tutela della reintegrazione risulta fortemente ridimensionata e riservata a ipotesi residuali. Pertanto, nel corso del rapporto, il lavoratore si trova nell’incertezza circa la tutela (reintegratoria o indennitaria) applicabile in caso di licenziamento illegittimo, accertabile solo ex post nell’ipotesi di contestazione giudiziale del licenziamento, con conseguente sussistenza di quella condizione di metus del lavoratore che, in base ai consolidati principi giurisprudenziali, esclude il decorso del termine prescrizionale in costanza di rapporto di lavoro.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

19 Gennaio 2026

Licenziamento disciplinare, «test del carrello» e discriminazione per età

Il Tribunale di Siena- Sezione Lavoro, con sentenza 29 dicembre 2025 – 5 gennaio 2026 n. 1047, ha definito una vicenda che aveva trovato anche un notevole eco mediatico. In modo del tutto condivisibile, il [...]

18 Gennaio 2026

Società a controllo pubblico, accesso all’impiego e disciplina sui concorsi pubblici

Il Tribunale di Lucca- Sezione Lavoro, con sentenza del 17 giugno 2025 n. 225, affronta il caso di una selezione, indetta da una società a controllo pubblico (e, quindi, soggetta al relativo TU), per il [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto