a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

Nei test a risposte multiple le domande devono essere formulate in maniera chiara e contemplare un’unica risposta esatta

Il Tribunale Amministrativo per il Lazio, con sentenza del settembre 2022, ha ricordato il principio per cui nei test a risposta multipla l’amministrazione ha l’obbligo di formulare i quesiti in maniera chiara, non incompleta né ambigua. In buona sostanza, la commissione non deve tendere tranelli né formulare domande ambigue e confondenti ai candidati, tali per cui questo debba scegliere tra le diverse opzioni quella meno errata o quella approssimativamente più accettabile.
Da ciò se ne trae la regola per cui ad ogni domanda deve corrispondere incontrovertibilmente una ed un’unica risposta corretta, essendo altrimenti ammessa la possibilità di proporre ricorso in via giurisdizionale per ottenere l’eliminazione degli effetti negativi ed illegittimi (rectius, l’ottenimento di un punteggio ingiustamente inferiore).

Condividi questo articolo

Articoli correlati

3 Aprile 2026

Il segretario verbalizzante é componente necessario di una commissione di concorso?

Il TAR Campania (Salerno), Sez. I, 17/12/2025, n. 186 interviene su una questione di non poco interesse pratico. Si afferma, infatti, che la mancata individuazione del segretario verbalizzante non inficia l’attività della Commissione, né sotto [...]

23 Marzo 2026

Prove d’esame e discrezionalità, i limiti invalicabili del sindacato giurisdizionale

Il TAR Campania (Salerno), Sez. III, 20/01/2026, n. 129 ribadisce ancora una volta che la Commissione di concorso gode di ampia discrezionalità nella scelta dei quesiti da sottoporre ai candidati, sindacabile solo per macroscopica irrazionalità [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto