Le dimissioni del dipendente pubblico hanno come effetto irreversibile la cessazione del rapporto di lavoro nel momento in cui vengono a conoscenza del suo datore di lavoro senza necessità di alcuna espressa accettazione da parte di quest’ultimo. Neppure trovano applicazione, con riferimento al rapporto di lavoro pubblico privatizzato, in ragione della sua specialità, le disposizioni della n. 92 del 2012 ovvero le corrispondenti disposizioni regolamentari relative alla procedura di convalida delle dimissioni, valevoli solo per i rapporti di lavoro di diritto comune. Sicché è bene meditare bene la loro presentazione perché, dopo, può essere davvero tardi per ripensarci.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
dipendente, licenziamento, rapporto di lavoro
Le dimissioni nel lavoro pubblico, meglio pensarci prima.. che ripensarci dopo
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