La movida notturna ed il diritto alla quiete ed al riposo

Una recente sentenza del Giudice civile si segnala per aver affrontato e risolto lo spinoso problema relativo ai rumori notturni eccessivi provocati dalla movida ed alle conseguenze che ciò genera in capo ai residenti delle zone interessate.

Più precisamente, il Comune è stato condannato a risarcire il danno patito da un gruppo di residenti per non aver adottato le misure necessarie a contenere entro limiti tollerabili i rumori e gli schiamazzi provocati dagli avventori di bar e locali aperti fino a tarda notte.

I cittadini avevano denunciato il fatto che, nonostante le numerose e circostanziate segnalazioni, non era stata adottata da parte del Comune alcuna misura idonea a limitare i rumori prodotti dalla movida, con conseguente violazione della loro tranquillità e del loro riposo notturno.

Il giudice, pertanto, ha condannato il Comune al pagamento di una ingente somma di denaro a titolo di risarcimento, pari a più di un milione di euro, per il periodo compreso tra il 2013 ed il marzo del 2020, ovvero sino a quando è stato introdotto il lockdown.

a cura dello Studio legale Avv. Mauro Montini 

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