a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

La modifica delle materie oggetto di concorso è valida solo se viene corretto anche il bando

Il Tribunale Amministrativo Regionale di Roma ha recentemente affermato che ai fini della modifica delle materie oggetto delle prove concorsuali è necessario rettificare il bando, con conseguente ripubblicazione e riapertura dei termini. Infatti, le previsioni del bando di concorso, che costituisce lex specialis della procedura, sono vincolanti e non possono essere ammesse deroghe successive.
Di conseguenza, comporta l’annullamento dell’intera procedura concorsuale la previsione da parte dell’amministrazione di “anticipare” alla prova scritta materie che erano previste dal bando solamente con riferimento alla successiva prova orale in assenza della contestuale e necessaria modifica del bando stesso.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

3 Giugno 2026

Incompatibilità nei concorsi pubblici: quando é che sussiste l’amicizia?

Il TAR Emilia Romagna – Bologna, Sezione Seconda, con la sentenza 2 aprile 2026 n. 623, ricorda, in modo pienamente condivisibile, che la mera colleganza di ufficio tra il presidente della commissione esaminatrice e uno [...]

25 Maggio 2026

Concorso pubblico e codici utilizzabili dai candidati

Il TAR Emilia Romagna – Bologna, Sezione Seconda, con la sentenza del 7 aprile 2026 n. 638 affronta un tema per il vero non molto consueto. Era, infatti, accaduto che, in un concorso a dirigente [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto