In caso di dimissioni di un medico ospedaliero, dopo aver svolto il regolare periodo di preavviso lavorato, l’Azienda Sanitaria può negare la possibilità di usufruire delle ferie maturate e non godute prima della definitiva risoluzione del contratto?

In caso di dimissioni di un dipendente del settore sanitario, l’art. 72, comma 6, del CCNL del Comparto Sanità del 21/05/2018 (così come l’art. 104, comma 6, del CCNL della dirigenza del Comparto Sanità del 19/12/2019) esclude espressamente la possibilità di fruire delle ferie durante il periodo di preavviso ribadendo quanto disposto, in tal senso, dall’art. 2109, comma 4, del codice civile.
Trattandosi di una regola generale, è possibile ritenere che nell’ambito di tale divieto ricadono sia le ferie maturate e non godute prima del preavviso, sia quelle che si maturano nel corso del periodo di preavviso stesso.
Pertanto, in caso di risoluzione del rapporto per dimissioni, si ritiene che il dipendente perda il diritto alla fruizione delle ferie.
È dunque consigliabile pianificare per tempo la fruizione dei giorni di ferie residui, concordando le relative tempistiche con l’Azienda.

Avv. Samuele Miedico

a cura dello Studio legale Avv. Mauro Montini 

Lascia un commento

Torna su