a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

gara

Il Project financing e la scelta del promotore: individuazione dell’atto lesivo per i concorrenti non prescelti

L’articolo 183, comma 15, del D.Lgs. 50/2016 prevede una procedura per l’affidamento del Project financing articolata in due fasi:
• una prima fase, in cui gli operatori economici possono presentare le proprie proposte all’Amministrazione, la quale valuta la relativa fattibilità e provvede quindi all’approvazione del progetto ritenuto d’interesse pubblico, riconoscendo per l’effetto all’operatore che lo ha presentato la veste di promotore;
• una seconda fase nella quale viene indetta la gara, a cui è invitato il promotore sulla base del progetto di fattibilità approvato, in cui si prevede che “se il promotore non risulta aggiudicatario, può esercitare, entro quindici giorni dalla comunicazione dell’aggiudicazione, il diritto di prelazione e divenire aggiudicatario se dichiara di impegnarsi ad adempiere alle obbligazioni contrattuali alle medesime condizioni offerte dall’aggiudicatario.”.
Orbene, come di recente ribadito dal TAR Lazio, sentenza n. 4338/2023, l’atto di scelta del promotore determina una immediata posizione di vantaggio per il soggetto prescelto e un definitivo arresto procedimentale per i concorrenti non prescelti; tale atto è pertanto lesivo e deve essere immediatamente impugnato dai concorrenti non prescelti, senza attendere l’esito degli ulteriori subprocedimenti di aggiudicazione della concessione.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

22 Aprile 2026

Natura endoprocedimentale della proposta di aggiudicazione

Il Consiglio di Stato, sezione V, 4 febbraio 2026, n. 917 ribadisce come la proposta di aggiudicazione ha natura di atto endoprocedimentale, inidoneo a produrre la definitiva lesione dell’interesse dell’operatore economico che non è risultata [...]

15 Aprile 2026

Pergotenda e chiusura a vetri: quando scatta l’abuso edilizio

Secondo il Consiglio di Stato (sentenza n. 1526 del 25 febbraio 2026), chiudere con vetrate una pergotenda già circondata da tre mura preesistenti configura un abuso edilizio che richiede il titolo abilitativo. La trasformazione della [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto