a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

dirigenza, ordinamento professionale

Il PNRR e l’ordinamento professionale

“E’ arrivato l’arrotino”, sembra quasi di sentire lo strillone di un tempo, a leggere l’art. 3, comma 1, D.L. n. 80 del 2021. Infatti il legislatore, nel riscrivere ancora una volta il “tormentato” comma 1 dell’art. 52 D. Lgs. n. 165 del 2001 (ovvero la disposizione chiave sull’ordinamento professionale dei dipendenti pubblici), torna visibilmente sui suoi passi e non solo istituisce un’ulteriore area per l’inquadramento del personale di “elevata qualificazione” (che rammenta tanto da vicino i precedenti tentativi di istituire l’area quadri o quella della vice dirigenza naufragati sulla ragione di Stato degli equilibri economici) ma riapre le stagioni delle progressioni in carriera interne che soltanto nel 2009 erano state chiuse con “ignominia” dal D. Lgs. n. 150 del 2009, una volta preso atto delle disfunzioni applicative (sintetizzabili nel “todos caballeros”) successive ai contratti collettivi del 1998/2001. Non rimane che attendere per vedere se, i nuovi attori del PNRR, saranno liberarsi dai vecchi difetti dei loro (non troppo lontani) predecessori.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

12 Marzo 2022

In nome del superamento della burocrazia difensiva, dal timore della firma alle sorti brillanti e progressive del PNRR

La stagione del PNRR, che viene delineandosi all’indomani di una pandemia da cui faticosamente si cerca di uscire ed in mezzo a scenari internazionali complessi e che evocano persino spettri che si speravano esorcizzati con [...]

14 Dicembre 2021

PNRR- Lo strano caso dell’obbligo di permnenza “in caso di prima assegnazione”

La nuova formulazione dell’art. 30, comma 1, D.Lgs n. 165 del 2001 (come novellato dal D.L. n. 80 del 2021) pone un tema di non poco rilievo in merito alla disciplina applicabile al personale degli [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto