a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

danno, demansionamento, dipendente, rapporto di lavoro

Il danno da demansionamento nel rapporto di lavoro pubblico: equivalenza formale e svuotamento delle funzioni

La sentenza della Suprema Corte della fine del mese di luglio 2023, già oggetto di una news, si occupa anche del tema delle mansioni cui può essere adibito un dipendente pubblico. Viene innanzitutto riaffermato che “l’articolo 52 del Decreto Legislativo n. 165 del 2001, nel pubblico impiego privatizzato, assegna rilievo solo al criterio dell’equivalenza formale delle mansioni, con riferimento alla classificazione prevista in astratto dai contratti collettivi, indipendentemente dalla professionalita’ in concreto acquisita, e senza che il giudice possa sindacare la natura equivalente delle mansioni, non potendosi avere riguardo alla norma generale di cui all’articolo 2103 c.c. (cfr. Sez. L, n. 18817 del 2018)”. Il che non toglie che “ove, con la destinazione del dipendente ad altre mansioni, si sia concretizzato il sostanziale svuotamento dell’attivita’ lavorativa, com’e’ accaduto nel caso di specie, la vicenda esula dalle problematiche attinenti alla verifica dell’equivalenza formale delle mansioni ex articolo 52 del Decreto Legislativo n. 165 del 2001, configurandosi non un demansionamento, ma la diversa e piu’ grave figura della sottrazione integrale delle funzioni da svolgere, vietata anche nell’ambito del pubblico impiego (cfr. in tal senso Sez. L, n. 11499/2022)”.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

6 Febbraio 2026

Qual e’ il giudice competente per territorio a conoscere di una progressione professionale di un militare?

6Il TAR della Toscana – Sezione Prima, con sentenza n. 1954 del 2 dicembre 2025, declina la propria competenza a favore del TAR del Lazio- Roma sul rilievo che, in materia di pubblico impiego del [...]

31 Gennaio 2026

Retribuzione di posizione, effetti del giudicato e parità di trattamento

Una recentissima sentenza della Sezione Lavoro della Corte di Appello di Roma, ottenuta da questo studio legale (cfr. sentenza n. 4019 del 31 dicembre 2025) interviene sulla retribuzione di posizione variabile spettante alla dirigenza sanitaria [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto