a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

Se il bando è immediatamente lesivo deve essere impugnato subito

Il TAR della Toscana, con sentenza dei primi di novembre 2022 (ed in precedenza con altra analoga del settembre 2022), richiama l’attenzione di chi intenda contestare la legittimità di un bando di concorso, che contenga clausole che impediscono la partecipazione alla procedura dell’interessato, a “non perdersi il termine” pena l’inammissibilità del ricorso. Infatti, in siffatta ipotesi, conclude il Giudice amministrativo, “la clausola avrebbe dovuto essere immediatamente impugnata, a decorrere dal momento di pubblicazione del bando anche da chi non avesse poi presentato domanda di partecipazione alla procedura, non essendo possibile differire l’impugnazione al momento di intervento dell’atto dovuto di esclusione dalla procedura”.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

7 Ottobre 2026

Le controversie sugli “incarichi di funzione organizzativa” nel SSN appartengono al G.O.

Il T.A.R. Abruzzo – Pescara, Sez. I, 11 luglio 2026, n. 363 afferma in modo pienamente condivisibile che appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, e non a quella del giudice amministrativo, la controversia relativa a [...]

2 Ottobre 2026

In un concorso un candidato può dichiarare il possesso di un titolo di riserva anche dopo la presentazione della domanda?

Il T.A.R. Abruzzo – Pescara, Sez. I, 21 luglio 2026, n. 370 sostiene proprio di si. Si afferma infatti che, nella materia dei concorsi pubblici, il titolo di riserva di posto per gli operatori volontari [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto