a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

Revoca dell’aggiudicazione in caso di riserve dell’aggiudicatario prima della sottoscrizione

Nel caso in cui il concorrente aggiudicatario formuli osservazioni, considerazioni, riserve di accompagnamento alla sottoscrizione del contratto volte a rappresentare la “impossibilità” di dar corso all’esecuzione della prestazione in mancanza delle “modifiche contrattuali richieste”, ciò configura una richiesta di mutamento del regolamento contrattuale rispetto a quello che fin dal momento dell’offerta l’impresa si era obbligata ad accettare, con la conseguenza chi si è in presenza non già di un’accettazione ma di una controproposta.
Ne consegue, secondo l’orientamento del Consiglio di Stato, la legittima – ed anzi doverosa – applicazione degli strumenti di autotutela attivabili, in caso di mancata sottoscrizione del contratto da parte dell’aggiudicatario, a tutela dell’interesse pubblico al rispetto dei principi di imparzialità e buon andamento dell’amministrazione.

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