Il Consiglio di Stato, con una recente sentenza, ha affermato che nelle comunicazioni relative ai concorsi pubblici e rivolte ai candidati la pubblica amministrazione è tenuta ad utilizzare modalità tali da garantire l’effettiva ricezione della comunicazione da parte del destinatario. Ciò soprattutto con riferimento ai passaggi più importanti della procedura selettiva, quali ad esempio la convocazione ad una prova.
In questo senso, secondo il Giudice Amministrativo, non è sufficiente l’impiego della posta elettronica ordinaria, nemmeno se l’interessato ha accettato tale modalità di comunicazione, dovendosi privilegiare l’utilizzo della posta elettronica certificata.
Ciò non significa che l’utilizzo della mail ordinaria sia del tutto precluso, ma in ossequio al principio di correttezza e buona fede l’amministrazione è tenuta ad accertarsi dell’avvenuta ricezione del messaggio, eventualmente aggiungendo un secondo mezzo di comunicazione.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
Per le comunicazioni nei concorsi pubblici non è sufficiente la mail ordinaria
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