a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

Nel caso di violazione del confronto comparativo, e’ possibile la condanna della pubblica amministrazione a ripetere la procedura di conferimento dell’incarico dirigenziale?

La Corte di Appello di Torino, con un’interessante e condivisibile sentenza della scorso febbraio 2022, torna ad occuparsi di un tema complesso e su cui permangono oscillazioni giurisprudenziali, essendo stata chiamata a pronunziarsi in merito a cosa accade nel caso in cui, al momento dell’affidamento di un incarico dirigenziale (ovviamente in presenza di più candidati), il datore di lavoro si sottragga all’obbligo di effettuare una valutazione comparativa del cui esito dare poi “adeguatamente conto nella motivazione del provvedimento di scelta di un candidato piuttosto che di un altro”.
Infatti, nella specie, preso atto del difetto di idonea valutazione comparativa dei curricula ovvero della mancanza, nella motivazione del provvedimento, delle ragioni per la preferenza accordata ad uno dei due candidati, la Corte di Appello di Torino ha ritenuto non solo la procedura illegittima ma ha condannato l’ente pubblico (una ASL Piemontese) a rinnovare l’iter procedurale, travolgendo quindi l’incarico già assegnato.
Insomma la Corte di Appello di Torino ha affermato, a chiare lettere, che l’illegittimità della procedura di conferimento dell’incarico prescinde dalla valutazione in merito a quale dei candidati avrebbe avuto diritto ad ottenere l’incarico, risultando “invece sotto questo profilo rilevante la violazione dell’iter procedurale previsto dallo stesso datore di lavoro nel proprio regolamento e nell’avviso interno allo specifico incarico per cui è causa”. Da qui la piena ammissibilità e fondatezza della domanda azionata dalla candidata non vincitrice a ripetere la procedura conformemente anche ad un autorevole precedente della Suprema Corte.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

23 Aprile 2026

Licenziamento disciplinare, simulazione e stato di malattia: a volte basta un certificato!

Una interessante e recente sentenza della Suprema Corte (cfr. Cass., Sez. Lav., 8 aprile 2026 n. 8738), in riforma ad una pronunzia della Corte di Appello di Firenze, affronta un caso di rilievo in caso [...]

15 Aprile 2026

Licenziamento per superamento del periodo di comporto e lavoratore disabile: occhio alla discriminazione!

Sul tema è recentemente intervenuta Cass., Sez. Lavoro, Sezione Lavoro, 2 aprile 2026 n. 8211. Si afferma che in caso di licenziamento per superamento del periodo di comporto intimato a lavoratore disabile, la discriminazione indiretta [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto