a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

graduatoria

La “dura vita” del secondo in graduatoria

Una recente sentenza della Cassazione ha riaffermato che la posizione, dell’idoneo in graduatoria (nella specie collocatosi come secondo), non determina un diritto soggettivo all’assunzione che si radica solo in capo al primo e ciò non cambia anche se quest’ultimo abbia rinunziato immediatamente all’immissione in ruolo. Nella sua perentorietà la conclusione, che scomoda anche una norma del TU del pubblico impiego del 1957 asseritamente ancora vigente, desta per il vero alcune perplessità e meriterebbe forse una maggiore riflessione visto che si potrebbe sostenere che è proprio la rinunzia (a maggiore ragione laddove neppure abbia preso servizio) del primo a far sorgere il diritto all’assunzione del secondo sino a quel momento quiescente.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

8 Maggio 2026

Mansioni superiori e livelli retributivi, come si calcolano?

Una pronuncia della Suprema Corte (Cass. Sez. Lav., 3 aprile 2026, n. 8368) ribadisce che nel pubblico impiego contrattualizzato, il lavoratore assegnato a mansioni appartenenti alla categoria superiore ha diritto alla differenza tra il trattamento [...]

2 Maggio 2026

Danno comunitario e ius superveniens: la nuova disciplina (art. 12 d.l. n. 131/2024) si applica anche alle cause in corso

E’ davvero rilevante la pronuncia di Cass. Sez. Lav., 7 aprile 2026, n. 8583. Si afferma, infatti, che la mancanza di forma scritta dei contratti di lavoro a termine nel pubblico impiego non impedisce l’accertamento [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto