Un candidato, escluso da un concorso per non avere allegato alla propria domanda la certificazione dei crediti formativi, ricorre al TAR della Toscana che, con sentenza del novembre 2022, lo rigetta, ritenendo innanzitutto che “l’Amministrazione nel disporre la esclusione nel corso della procedura non ha violato alcuna norma generale o particolare, avendo lo stesso bando previsto che la verifica dei requisiti sarebbe potuta intervenire anche in un secondo momento, con disposizione che appare immune da censure ben potendo la p.a. – in assenza di contrarie disposizioni normative che lo vietino in modo espresso – controllare la regolarità degli aspetti procedurali in tutte le fasi dell’iter concorsuale.” Neppure è stata ritenuto accoglibile l’ulteriore assunto secondo il quale l’amministrazione avrebbe dovuto “sanare la incompletezza della domanda mediante soccorso istruttorio atteso che secondo una pacifica giurisprudenza il ricorso a tale istituto non si giustifica nei casi in cui confligge con il principio generale dell’autoresponsabilità dei concorrenti, in forza del quale ciascuno sopporta le conseguenze di eventuali errori commessi nella presentazione della documentazione”.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
Ancora sui limiti del soccorso istruttorio nei concorsi pubblici
Condividi questo articolo
Articoli correlati
9 Maggio 2026
Il TAR Toscana, Sezione Quarta, con sentenza n. 561 del 23 marzo 2026, chiarisce in modo del tutto condivisibile che, nell’ambito delle procedure selettive per l’attribuzione di posti di ricercatore a tempo determinato presso le [...]
3 Maggio 2026
La sentenza del TAR Toscana, Sezione Prima, n. 562 del 23 marzo 2026, già oggetto di una precedente news, affronta il tena dell’equipollenza dei titoli di studio per l’accesso alle selezioni pubbliche. Si sostiene, in [...]
Quesiti pratici
Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.
