a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

La videosorveglianza in azienda

Nessuna condanna penale per il datore di lavoro che abbia installato un impianto di videosorveglianza in azienda, qualora non venga fornita prova anche della circostanza che all’interno della stessa svolgano la propria attività lavorativa dei lavoratori subordinati, dato che la presenza di questi ultimi nel luogo ripreso dagli impianti di videosorveglianza “è requisito imprescindibile per la configurabilità del reato”.
Né, ribadisce la terza sezione penale della Corte di Cassazione, è configurabile la violazione delle disposizioni in materia di cui alla L. n. 300/1970 quando l’impianto di controllo a distanza, sebbene installato senza previo accordo con le rappresentanze sindacali o senza autorizzazione dell’Ispettorato del lavoro, sia strettamente funzionale alla tutela del patrimonio aziendale.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

19 Gennaio 2026

Licenziamento disciplinare, «test del carrello» e discriminazione per età

Il Tribunale di Siena- Sezione Lavoro, con sentenza 29 dicembre 2025 – 5 gennaio 2026 n. 1047, ha definito una vicenda che aveva trovato anche un notevole eco mediatico. In modo del tutto condivisibile, il [...]

7 Gennaio 2026

Licenziamento per superamento del periodo di comporto e invalidità

Il Tribunale di Pisa- Sezione Lavoro, con sentenza n. 431 del 3 luglio 2025, è stato chiamato a pronunciarsi sul licenziamento inflitto per superamento del periodo di comporto ad un dipendente affetto da invalidità civile. [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto