La Corte dei Conti, sia pure in sede cautelare, ha confermato, sospendendo una sentenza della Sezione Giurisdizionale Toscana, che, dopo il D.L. rilancio dello scorso anno, l’indebito pensionistico deve essere restituito dal pensionato al netto delle ritenute di legge, con ciò superando un proprio e più severo precedente orientamento che onerava il pensionato di corrispondere la somma al lordo anche delle ritenute di legge mai entrate nella sua disponibilità.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
Anche per la corte dei conti gli indebiti pensionistici vanno resi al netto delle ritenute fiscali
Condividi questo articolo
Articoli correlati
6 Ottobre 2026
Cass., Sez. Lav., 2 settembre 2026 n. 24920 richiama gli enti pubblici a prestare particolare attenzione all’istituto della sospensione cautelare dal servizio dei dipendenti, unitamente al procedimento disciplinare che li riguarda, in pendenza di procedimento [...]
6 Ottobre 2026
Per Cass. Civ., Sez. Lav., 7 maggio 2026, n. 13148 il contratto di agenzia si distingue dal procacciamento di affari per la stabilità e la continuità dell’incarico di promozione della conclusione di contratti in una [...]
Quesiti pratici
Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.
