a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

dipendente, licenziamento, sanzione

Sanzioni diverse a fronte della stessa condotta: licenziamento legittimo?

La Corte di Cassazione, nell’esaminare un caso in cui un dipendente è stato licenziato per aver tenuto una condotta analoga a quella tenuta da un collega punito con una sanzione conservativa, ha affermato che non si può porre a carico del datore di lavoro l’onere di fornire, per ciascun licenziamento, una motivazione del provvedimento adottato che sia comparata con le altre assunte in fattispecie analoghe.
Conseguentemente, secondo i giudici di legittimità, sarà il Giudice di merito ad accertare di volta in volta se nel corso del giudizio siano o meno emerse quelle differenze che giustificano il diverso trattamento dei lavoratori e, dunque, a valutare la proporzionalità della sanzione, anche quando siano state adottate soluzioni differenti per casi analoghi.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

3 Giugno 2026

Ancora sugli indici della subordinazione in caso di funzioni apicali a carattere dirigenziale

La Corte d’Appello di Firenze, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 744/2025 del 29 maggio 2026 afferma in modo persuasivo che, ai fini della distinzione tra lavoro autonomo e subordinato in presenza di prestazioni di [...]

23 Aprile 2026

Licenziamento disciplinare, simulazione e stato di malattia: a volte basta un certificato!

Una interessante e recente sentenza della Suprema Corte (cfr. Cass., Sez. Lav., 8 aprile 2026 n. 8738), in riforma ad una pronunzia della Corte di Appello di Firenze, affronta un caso di rilievo in caso [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto