a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

danno, licenziamento, risarcimento

Danno da costrittività lavorativa

La sentenza n. 146 del 20/05/2025 della Corte di Appello di Firenze- Sezione lavoro, non smette di offrire spunti di riflessione e di approfondimento. Infatti, dopo essersi interrogata sull’utilizzabilità a fini probatori di mail aziendali e dopo aver acclarato la natura ritorsiva del recesso e delle sanzioni disciplinari inflitte al lavoratore, rileva altresì che tali contestazioni disciplinari pretestuose e il correlato licenziamento ritorsivo sono di per sé idonei a generare nel lavoratore paura e ansia, integrando una condizione di costrittività lavorativa. La sussistenza di un danno biologico (disturbo dell’adattamento con umore depresso) causalmente riconducibile a tale vicenda lavorativa, accertato tramite CTU medico-legale che valorizzi certificazioni mediche coeve e risultanze del colloquio clinico, fonda il diritto al risarcimento del danno non patrimoniale.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

10 Aprile 2026

Mobbing e responsabilità DFEL datore di lavoro ex art. 2087 c.c., quando può essere esclusa?

Cass., Sez. Lav., n. 3103 del 12 febbraio 2026, interviene a definire una controversia, nella quale era stata ritenuta sussistente la responsabilità di un dirigente per condotte vessatorie (mobbing) in danno di un collega, ma [...]

7 Aprile 2026

Tossicodipendenza e conservazione del posto di lavoro, in caso di mansioni a rischio

Una sentenza della Suprema Corte (Cass., Sez. Lav., n. 2375 del 4 febbraio 2026), affronta il tema del licenziamento di un dipendente tossicodipendente che era addetto a mansioni a rischio (nello specifico, un autista di [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto