Secondo i Giudici di legittimità, in conformità ai principi espressi dalla giurisprudenza europea secondo i quali la retribuzione dovuta nel periodo di godimento delle ferie annuali comprende qualsiasi importo pecuniario che si pone in rapporto di collegamento all’esecuzione delle mansioni e che sia correlato allo status personale e professionale del lavoratore, tale retribuzione deve essere commisurata a quella percepita mensilmente dal dipendente, in quanto eventuali riduzioni potrebbero disincentivare il lavoratore alla fruizione dei periodi di riposo.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
dipendente, ferie, retribuzione
Sulla retribuzione nei periodi di ferie
Condividi questo articolo
Articoli correlati
10 Aprile 2026
Cass., Sez. Lav., n. 3103 del 12 febbraio 2026, interviene a definire una controversia, nella quale era stata ritenuta sussistente la responsabilità di un dirigente per condotte vessatorie (mobbing) in danno di un collega, ma [...]
7 Aprile 2026
Una sentenza della Suprema Corte (Cass., Sez. Lav., n. 2375 del 4 febbraio 2026), affronta il tema del licenziamento di un dipendente tossicodipendente che era addetto a mansioni a rischio (nello specifico, un autista di [...]
Quesiti pratici
Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.
