a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

ufficio

Procedimenti disciplinari e fasi istruttorie da parte di soggetto diverso dal titolare del potere disciplinare

Il TAR della Toscana, con sentenza del 28/04/2025 n. 769, resa nell’ambito di un procedimento disciplinare relativo a personale militare e quindi tuttora soggetto alla disciplina pubblicistica ed alla giurisdizione esclusiva del Giudice amministrativo (artt. 3 e 63 D. Lgs. n. 165 del 2001 ed art. 121 Cod. proc. amm.), afferma un principio che sembra valevole per tutti i procedimenti disciplinari avviati da enti pubblici anche relativamente al personale privatizzato e contrattualizzato. Si assume, difatti, che “in qualsiasi organizzazione complessa è del tutto fisiologico che l’organo di vertice assuma le proprie decisioni sulla base di un’istruttoria svolta dagli uffici che da tale organo dipendono, senza che ciò escluda la responsabilità dello stesso organo rispetto alla decisione, che ben potrebbe discostarsi dalle conclusioni e dalle proposte degli uffici sottordinati. Nel caso di specie, la circostanza che sia stato redatto un “appunto”, corredato da allegati, con il quale gli addetti all’ufficio del ***** della Direzione generale per il personale militare hanno riassunto la vicenda a beneficio del Direttore generale e formulato una proposta di decisione, non può ritenersi d’ostacolo a ritenere che il provvedimento conclusivo del procedimento di cui si controverte sia stato concretamente adottato dal titolare del potere disciplinare”.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

17 Ottobre 2026

Ancora sul diritto alla monetizzazione delle ferie dei dirigenti pubblici

Secondo Cass., Sez. Lav., 4 settembre 2026 n. 24995 neppure il collocamento in aspettativa senza assegni per mandato parlamentare (art. 68 d.lgs. n. 165/2001) costituisce una causa oggettiva sopravvenuta che impedisce al dirigente la fruizione [...]

11 Ottobre 2026

Il diritto alla mensa dei dipendenti del SSN non si tocca!

Anche Cass., Sez. Lav., 2 settembre 2026 n. 24919 riafferma, consolidando l’orientamento sul punto, che il diritto alla fruizione del servizio mensa o del buono pasto sostitutivo, avente natura assistenziale e non retributiva, spetta a [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto