In tema di trattamento di disoccupazione (c.d. NASpI) la Suprema Corte ha recentemente pronunciato il principio di diritto, secondo il quale il requisito delle “trenta giornate di lavoro effettivo” risulta integrato non solo da ogni giornata che dia luogo al diritto del lavoratore alla retribuzione e alla relativa contribuzione, ma anche da giornate di ferie e/o di riposo retribuito.
Ciò in quanto – come già affermato dai Giudici di legittimità – le giornate di ferie e/o di riposo retribuito, quali pause periodiche della prestazione lavorativa finalizzate al recupero delle energie psico-fisiche del lavoratore, rappresentano momenti necessariamente connaturati al normale svolgimento del rapporto di lavoro e indisgiungibili dall’effettiva e concreta esecuzione delle mansioni.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
ferie, rapporto di lavoro, retribuzione
Naspi
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