La recente giurisprudenza del Consiglio di Stato (sentenza del 12 marzo 2026) ha chiarito due importanti aspetti sull’indennità di trasferimento d’autorità (l.n.86/2001):
• il militare che vince un concorso interno riservato (es. passaggio a ufficiale) e viene trasferito di sede dopo il corso ha diritto all’indennità. Trattandosi di un concorso interno, non c’è “novazione” del rapporto di lavoro (il rapporto prosegue). Requisiti: nuova sede in un Comune diverso e distante più di 10 km.
• In caso di soppressione o dislocazione del reparto, l’indennità spetta solo se il nuovo Comune non è confinante (“limitrofo”) con quello vecchio, oltre alla distanza superiore ai 10 km. Non rileva, invece, l’estensione della circoscrizione territoriale dell’ufficio di provenienza.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
rapporto di lavoro, trasferimento, ufficio
Indennità per il personale militare trasferito d’autorità
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