Il TAR Toscana, Sez. IV, 2 marzo 2026, n. 446 richiama a prestare attenzione alla cd. prova di resistenza. Si afferma, infatti, che è inammissibile per difetto di interesse il ricorso volto al riconoscimento di ulteriori Crediti Formativi Universitari (CFU) ai fini dell’accesso ad anni successivi al primo di un corso di laurea a numero programmato (come Medicina e Chirurgia), qualora il candidato non riesca comunque a superare la “prova di resistenza”. E ciò si verifica tutte le volte che l’eventuale accoglimento del ricorso non colmerebbe il divario di punteggio rispetto agli altri candidati già utilmente collocati in graduatoria per i posti disponibili tenuto conto che tali graduatorie esauriscono la loro funzione con le immatricolazioni nei posti messi a bando e non mantengono validità per coperture future a differenze di quelle che si formano a seguito di concorsi pubblici per l’assunzione.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
assunzione, graduatoria
Accesso, crediti formativi universitari (CFU) e prova di resistenza
Condividi questo articolo
Articoli correlati
14 Settembre 2026
Il TAR Calabria, Reggio Calabria, 11 agosto 2026, n. 576 richiama ancora una volta a prestare particolare attenzione all ‘impugnazione dei soli bandi di indizione di procedure concorsuali (per titoli ed esami, ovvero per progressione [...]
10 Settembre 2026
Il TAR Emilia-Romagna, Parma, Sez. I, 22 giugno 2026, n. 347 affronta alcune tematiche di non poco rilievo nelle procedure di progressione tra aree ex art. 13, comma 6, CCNL Funzioni Locali 16.11.2022. Era, difatti, [...]
Quesiti pratici
Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.
