Il Tribunale di Milano, con una sentenza pubblicata lo scorso mese di giugno, offre interessanti spunti di riflessione sulla disciplina del whistleblowing contenuta nel Decreto Legislativo n. 24 del 2023.
Il Giudice, infatti, richiamando l’articolo 17 del citato decreto, ha evidenziato che – qualora un lavoratore abbia inoltrato una segnalazione e poi sia stato licenziato – l’onere della prova circa l’assenza di un nesso causale tra la segnalazione e il provvedimento espulsivo adottato grava sul datore di lavoro.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
licenziamento
Licenziamento e whistleblowing
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