Secondo i Giudici di legittimità, in conformità ai principi espressi dalla giurisprudenza europea secondo i quali la retribuzione dovuta nel periodo di godimento delle ferie annuali comprende qualsiasi importo pecuniario che si pone in rapporto di collegamento all’esecuzione delle mansioni e che sia correlato allo status personale e professionale del lavoratore, tale retribuzione deve essere commisurata a quella percepita mensilmente dal dipendente, in quanto eventuali riduzioni potrebbero disincentivare il lavoratore alla fruizione dei periodi di riposo.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
dipendente, ferie, retribuzione
Sulla retribuzione nei periodi di ferie
Condividi questo articolo
Articoli correlati
21 Ottobre 2026
La Corte d’Appello di Torino, Sez. Lav., 20 luglio 2026, n. 268 si occupa di una questione di particolare e ricorrente interesse almeno nei repertori della giurisprudenza. L’abuso del diritto alla fruizione dei permessi retribuiti [...]
16 Ottobre 2026
Secondo Cass. Civ., Sez. Lav., 19 giugno 2026, n. 20814, il prospetto paga (ossia la busta paga) emesso dal datore di lavoro costituisce confessione stragiudiziale ed ha piena efficacia di prova legale a suo sfavore [...]
Quesiti pratici
Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.
