a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

concorso pubblico, scuola, selezione

Livello di difficoltà dei quesiti concorsuali, corrispondenza col titolo di studio richiesto per l’accesso

Chiamato ancora a scrutinare la legittimità di un concorso, già oggetto di un precedente news, il Tar della Toscana, con la sentenza n. 01840/2025 del 13/11/2025, si interroga sull’eventuale carattere “non proporzionato” di taluni quesiti concorsuali. Orbene, il Giudice amministrativo conlude che la difficoltà dei quesiti in un concorso pubblico non costituisce vizio di legittimità, poiché la selezione mira a individuare i candidati migliori e non solo quelli idonei. Quesiti che richiedono una buona preparazione giuridica di base sono proporzionati al profilo di assistente amministrativo, anche se il titolo di accesso è il diploma di scuola secondaria, e non configurano disparità di trattamento verso chi non ha frequentato corsi specialistici.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

19 Gennaio 2026

Omessa impugnazione dell’atto presupposto e ricorso inammissibile

Il TAR della Toscana- Sezione Prima, con sentenza dell’11 dicembre 2025 n. 2009, richiama ancora una volta a prestare particolare attenzione agli atti impugnati nella sequenza procedimentale dei concorsi pubblici. Si afferma, infatti, che risulta [...]

12 Gennaio 2026

Illegittimo diniego all’abilitazione scientifica nazionale e diritto al risarcimento dei danni: un interessante sentenza del TAR del Lazio

Il TAR del Lazio- Sezione IV Quater, con una recentissima sentenza n. 23274 del 19 dicembre 2025 ottenuta da questo studio legale, afferma che, in tema di Abilitazione Scientifica Nazionale, l’annullamento giurisdizionale di un giudizio [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto