a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

assunzione, contrattazione collettiva, danno

Le mansioni superiori, nel pubblico impiego, non danno mai diritto alla qualifica

Una recente ordinanza della Suprema Corte (Cass., Sez. Lav., 4 aprile 2026 n. 8448), ricorda come nel pubblico impiego, una qualifica diversa da quella di inquadramento può essere acquisita solo all’esito di una procedura di progressione verticale e nel rispetto della contrattazione collettiva; l’esercizio di fatto di mansioni superiori rispetto a quelle della qualifica posseduta legittima unicamente il riconoscimento del relativo trattamento retributivo. E tale possibilità non si verifica de plan neppure nel caso in cui, successivamente all’assunzione di un lavoratore per l’espletamento di mansioni di un’area inferiore, sia stato istituito in sede collettiva un nuovo profilo professionale — inquadrato in area superiore — corrispondente alle mansioni di fatto svolte. Ciò, difatti, non legittima la definitiva acquisizione del livello superiore, in quanto ciò equivarrebbe a violare la disciplina inderogabile di cui all’art. 52 d.lgs. n. 165/2001 e all’art. 97 Cost., che non consentono inquadramenti automatici del personale delle pubbliche amministrazioni.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

18 Settembre 2026

Agli insegnanti delle scuole gestite dagli enti locali quale CCNL si applica?

Una recentissima sentenza della Suprema Corte (Cass., Sez. Lav., 3 settembre 2026 n. 24951) affronta un tema di particolare rilevanza nel rapporto di lavoro pubblico. Viene, infatti, affermato a chiare lettere che “In merito allo [...]

11 Settembre 2026

Quando operano le garanzie del whistleblowing in caso di licenziamento?

Una recente sentenza di Cass. Civ., Sez. L, Sent. n. 22614 del 02/07/2026 afferma che la tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti (whistleblowing ex art. 54-bis d.lgs. n. 165/2001) sottrae alla reazione disciplinare datoriale [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto