a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

concorso pubblico, dipendente

Il periodo prestato in posizione di “comando” può essere ritenuto come titolo di anzianità in un concorso indetto dall’utilizzatore?

Torniamo ad occuparci dell’istituto del soccorso istruttorio già oggetto di news anche recenti. Il TAR Piemonte, Sez. III, 19/01/2026, n. 55 afferma come, secondo la giurisprudenza prevalente, il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per introdurre o dichiarare requisiti di partecipazione o titoli valutabili non indicati nella domanda originaria entro il termine perentorio, a pena di violazione della par condicio.
La parte di maggior interesse della sentenza è, però, laddove affronta il tema del se, il servizio prestato in posizione di “comando” presso un ente, possa essere assimilato a quello prestato alle dipendenze del medesimo ai fini del punteggio in un concorso pubblico, qualora il bando valorizzi l’anzianità acquisita tramite la titolarità di un contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato. Il Giudice amministrativo lo esclude sul rilievo che il comando di cui agli artt. 56 del d.P.R. n. 3/1957, 30 e 70 del D.lgs. n. 165/2001 determina una precaria utilizzazione del dipendente presso un soggetto diverso da quello nel cui ordinamento egli è inserito, senza l’effetto di modificarne lo stato giuridico, né di costituire con tale diverso soggetto un nuovo o diverso rapporto di impiego, ma solo di creare nell’impiegato l’obbligo di prestare servizio nell’interesse immediato del diverso ente e di essere sottoposto al relativo potere gerarchico, mentre lo stato giuridico ed economico dell’impiegato stesso resta regolato alla stregua dell’ordinamento proprio dell’ente comandante. ….(cfr. Cons. Stato, Sez. IV, 16 marzo 2012, n. 1490; T.A.R. Puglia Lecce, Sez. I, 11 luglio 2012, n. 1201; Cass. civ., Sez. lavoro, 3 marzo 2021, n. 5819).

Condividi questo articolo

Articoli correlati

19 Ottobre 2026

Concorsi universitari, valore del dm n. 344 del 2011, prova di resistenza e soccorso istruttorio

Il T.A.R. Umbria, Sez. I, 6 luglio 2026, n. 309 affronta temi di non poco rilievo nelle procedure di chiamata dei professori universitari. Si statuisce, in primo luogo, che il decreto ministeriale 4 agosto 2011, [...]

12 Ottobre 2026

In un concorso a docente universitario sono tenuto ad impugnare gli atti successivi al decreto rettorale di nomina del vincitore?

Il T.A.R. Abruzzo – Pescara, Sez. I, 28 aprile 2026, n. 230 rileva, in modo condivisibile, che nelle procedure di chiamata dei professori universitari, l’impugnazione del decreto rettorale di approvazione degli atti della procedura selettiva, [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto