a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

Sindacabilità dei giudizi delle commissioni esaminatrici e divieto di motivazione postuma

La sentenza del 5 maggio 2025 n. 797 del TAR della Toscana, già oggetto di una precedente news, richiama l’attenzione degli operatori anche sul divieto della motivazione postuma. Infatti, pur ammettendo la legittimità della previsione di “meri criteri generali” di valutazione da parte della commissione esaminatrice, si afferma nondimeno che, nella specie, era comunque mancata una motivazione atta a rendere comprensibile la scelta effettuata dalla commissione, con riferimento alle macro-aree dei titoli e del curriculum e delle pubblicazioni che erano state oggetto di valutazione. E neppure tale carenza motivazionale poteva essere supplita a posteriori ovvero in corso di causa, stante l’“impossibilità di attribuire alla “memoria” successiva della Commissione un qualche valore di integrazione postuma della motivazione (operazione che incorrerebbe nel noto divieto di integrazione giudiziale della motivazione affermato da una giurisprudenza pienamente condivisa dalla Sezione: Cons. Stato sez. IV, 5 dicembre 2024, n. 9760; T.A.R. Campania, Salerno, sez. III, 7 ottobre 2024, n. 1805; T.A.R. Molise, 29 giugno 2024, n. 214), all’atto “integrativo” sopra richiamato non può che essere attribuito valore confessorio della fondatezza delle censure articolate da parte ricorrente e dell’eccessiva genericità della motivazione di una valutazione che è rimasta ad un livello tale di astrazione da non permettere effettivamente di individuare quali siano stati gli elementi determinanti ai fini dell’attribuzione del punteggio numerico attribuito ai due candidati”.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

9 Maggio 2026

In caso di procedura selettiva per ricercatore universitario a tempo determinato e di rinuncia del vincitore, va scorsa la graduatoria?

Il TAR Toscana, Sezione Quarta, con sentenza n. 561 del 23 marzo 2026, chiarisce in modo del tutto condivisibile che, nell’ambito delle procedure selettive per l’attribuzione di posti di ricercatore a tempo determinato presso le [...]

3 Maggio 2026

Equipollenza dei titoli di accesso ai concorsi pubblici, un tema scivoloso

La sentenza del TAR Toscana, Sezione Prima, n. 562 del 23 marzo 2026, già oggetto di una precedente news, affronta il tena dell’equipollenza dei titoli di studio per l’accesso alle selezioni pubbliche. Si sostiene, in [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto